Arredamento di seconda mano – come procedere nel modo giusto

I mobili di seconda mano sono la soluzione giusta se il budget per l’arredamento è limitato e non ci si vuole accontentare di mobili economici realizzati con produzioni di massa. Grazie ai consigli del professionista di mobili vintage Fabio Dubler non potrà più andare storto nulla al momento dell’acquisto.

I mobili usati non consentono soltanto di risparmiare, ma rappresentano anche una buona opportunità di entrare in possesso di pezzi di qualità dei tempi passati, dotati di grande valore. L’arredamento con pezzi vintage può essere di grande stile e denota la creatività degli abitanti di una casa. Fabio Dubler, titolare del negozio di arredamento «Bogen33» di mobili usati e classici del design vintage spiega a che cosa devi prestare attenzione al momento dell’acquisto di mobili di seconda mano.

Puntare sulla qualità
Regola numero uno: in particolar modo nel caso dei mobili usati conviene prestare attenzione alla qualità dei pezzi. “È più facile trovare mobili di buona qualità tra quelli più vecchi oppure di fascia di prezzo più elevata. Sono lavorati meglio e realizzati spesso in legno massiccio, al contrario di quelli leggeri e traballanti”, consiglia Fabio Dubler. La qualità è riconoscibile dal fatto che al momento della scelta dei materiali non si è badato a spese. Cerca quindi mobili in legno massiccio, lavorati a regola d’arte e con belle guarnizioni di valore.

(Immagine: tutti.ch)

Accomodati
È logico che si voglia star seduti comodamente su divani o poltrone, ma “La seduta di prova è d’obbligo nel caso di poltrone o divani di seconda mano”, sottolinea Dubler. Un divano sfondato deve essere rimesso a nuovo da un materassaio, il che implica costi ed impegni aggiuntivi. Esamina inoltre le cinghie elastiche sul fondo del mobile: se molleggia e tiene tutto, puoi procedere con l’acquisto del divano.

(Immagine: tutti.ch)

Attenzione ai tarli!
Nel caso di mobili antichi in legno è sicuramente opportuno controllare se siano stati intaccati dai tarli: se girando, muovendo e picchiando si stacca dal mobile della segatura fine hai a che fare con un tarlo attivo, spiega Dubler. Questo può essere combattuto con temperature sotto lo zero oppure, in maniera più dispendiosa, tramite privazione di ossigeno.

Metallo forever?
I mobili in metallo si possono acquistare benissimo di seconda mano, assicura l’esperto. “Fondamentalmente tutti i mobili in lamiera ed in metallo sono realizzati per l’eternità. Oggi tuttavia sono presenti sul mercato anche dei prodotti in cui le ante si piegano sin troppo facilmente oppure sono presenti delle cerniere di plastica. La loro durata dipende da quanto spesso e con quanta cura vengono utilizzati.” Tuttavia anche con l’utilizzo più accorto col tempo nella plastica viene meno il plastificante, rendendola ruvida. Osserva le cerniere con attenzione e sostituiscile se sono già crepate. Tra l’altro: puoi utilizzare il WD40 per eliminare in un baleno il cigolio delle ante.

(Immagine: tutti.ch)

Macchia facile, macchia difficile
La maggior parte delle macchie può essere rimossa in maniera efficace con un’attrezzatura professionale. Tuttavia delle macchie seccate o vecchie possono lasciare comunque delle tracce. Diventa davvero difficile solo nel caso delle ben conosciute macchie ostinate: macchie d’olio, di vino, di sostanze acide ed unte sono difficili da rimuovere. Ascolta il tuo cuore: “Nel caso di un mobile particolarmente bello vale anche la pena regalargli nuova vita con un rivestimento nuovo.”

Rinnova un mobile vecchio
In generale: la cosa bella dei mobili di seconda mano è l’individualità. Sostituendo semplicemente dei singoli componenti rotti potrai ottenere da un affare anche un gioiello unico.

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